

On my own
Solo pensieri disordinati
Archive for the 'io' Category
Non puoi cancellarlo
Author: sunny

Ogni istante sono con te…
ti ho legato a me con fili d’oro
ho scritto il mio nome sul palmo delle tue mani
e nulla potrà cancellarlo.
Mi ritroverai tra i silenzi della tua anima
nelle lunghe notti insonni,
sarò tra i tuoi pensieri
ad ogni sorgere del sole.
Il mio nome fiorirà sulle tue labbra
interrompendo i tuoi discorsi inutili
e inaspettatamente mi troverai tra le tue parole,
inciampando nei ricordi
maledirai la tua paura di volare…
Magie antiche come il tempo ti hanno donato a me
sogni e realtà ci hanno legato l’anima
e ti hanno marchiato il cuore…
…nessuno potrà cancellarlo!
<!– –>
read comments (0)Viaggiatori
Author: sunny

Viaggiatori dell’Essere che navigano nell’oceano della vita, a volte smarriamo la rotta ed altre volte ci abbandoniamo alla corrente e al vento lasciandoci trasportare verso terre sconosciute. Come esploratori alla ricerca dell’Isola che Non C’è, anime di bambini racchiuse in corpi adulti, polvere di fata nelle tasche e voglia di volare nell’anima; ma prima bisogna trovare il pensiero felice per realizzare la magia… E in questo viaggio infinito scopriamo nuove luci, nuove terre, nuovi sapori, e sogniamo nuovi sogni, annusiamo profumi nuovi, cogliamo fiori mai visti, ascoltiamo fiabe mai narrate, ed alzando gli occhi al cielo scopriamo nuove stelle… Talvolta incrociamo la via di altri viaggiatori e per un poco la nostra navigazione procede affiancata mentre ci scambiamo i ricordi di viaggio. Attimi eterni in cui vediamo l’oceano con gli occhi dell’altro, e la sua esperienza diventa anche un po’ nostra, istanti in cui comprendiamo che conoscere l’altro è l’unica via per conoscere noi stessi. Non c’è spazio per i fasulli in questo oceano: la vita stessa li inghiotte come un mare in tempesta, e di loro non resta traccia. Frammenti di sogni ci si attaccano alla pelle, come il salmastro di questo mare, lasciando piccole rughe che, come un diario di bordo, registrano la storia della nostra navigazione, mentre il tempo continua pigro a scorrere via, inafferrabile come la meta che non conosciamo. E navighiamo nelle tempeste tenendoci stretti al timone, maledicendo il cielo e il mare, insultando il vento che ci toglie la voce, piangendo accecati dalla pioggia, e pregando per un raggio di sole. E nelle bonacce ci stendiamo pigri al sole e ci lasciamo cullare dal dondolio tranquillo delle onde. Nelle sere solitarie sorseggiamo rhum sotto le stelle e cantiamo alla luna sperando che almeno lei ascolti la nostra voce… E il viaggio continua, strappandoci sorrisi e lacrime, lasciando brandelli di anima su scogliere taglienti di isole deserte… Il viaggio continua e ancora mille e mille volte mi perderò in quest’oceano, e mille e mille volte sfiderò la corrente e urlerò al vento la gioia e la voglia di esserci ancora…
Un’altra notte
Author: sunny

Ennesima lunga notte in cui grovigli di parole si affollano sulla punta delle dita per poter prendere forma su questo foglio virtuale. Curioso come sia proprio la notte il momento in cui l’esigenza di scrivere diventa pressante, e quasi ogni notte riempio fogli su fogli con sequele infinite di piccole deliri privati, schegge impazzite di pensieri che si coagulano in frasi disordinate e parole che mi trascinano nel loro scorrere. Parole che catturano i miei pensieri, o pensieri che imbrigliano le parole e le mettono al proprio servizio? Non lo so, e poco importa poichè io resto spettatrice del loro fluire, spettatrice e poco più che strumento del loro liberarsi in notti come queste… mi piace osservare le mie dita che scorrono veloci sui tasti a dare corpo a pensieri ed emozioni, mi piace lasciarmi travolgere da questa corrente, inerme abbandonarmi alla magia che solo le parole possiedono, abbandonarmi e lasciarmi cullare dalla melodia dello scrivere. Non ci sono censure, ogni cosa è lecita, ed ogni cosa ha una sua intrinseca logica, una logica che forse sfugge ai più e talvolta sfugge persino a me, ma so che in notti come queste non sono io a condurre questo gioco ma sono proprio le parole stesse a tracciare le linee del mio viaggio e a stabilirne le regole… E la regola principale è proprio: nessuna regola! Qui son solo io, non devo essere nulla, non devo essere buona, non devo essere saggia, non devo essere brillante… Le mie parole sono dolci come il miele o taglienti come il vetro, ma non ne sono responsabile. Rido e piango, mi dispero o mi diverto infinitamente, tutto e il suo contrario: gocce di un’anarchia totalmente libera che colora questi istanti. Probabile pazzia la mia, ma una pazzia che ogni piccolo becero travet delle regole, schiavo inutile del “chi lo dice”, vorrebbe possedere… Ma come si sa, nulla è più pericoloso di grandi idee in piccole menti, e quindi molto più sicuro lasciare le piccole menti a baloccarsi nei piccoli labirinti delle regole del presunto buon senso, meglio lasciarle far finta di sorridere della mia pazzia per nascondere la disperata consapevolezza della propria mediocrità… E nella mia pazzia io sono nulla e meno di nulla, e nello stesso tempo sono tutto e ben oltre. Volo in equilibrio sulle parole, volo lontana dalle ipocrisie in cui le parole servono solo a costruire facciate grottesche di piccoli burattini inutili schiavi di se stessi, semplicemente volo…
Arcobaleno
Author: sunny

Mi farò trovare sulle rovine del mondo
con gli occhi scardinati
guardando l’infinito
ravvolto dalla pietà delle nubi.
E con le mani disperate
sull’ultimo cielo
disegnerò il mio arcobaleno.
Risvegli
Author: sunny

Aria fredda e luce tagliente
di un mattino d’inverno
Mi stringo a te
nel tepore delle coperte
e le nostre gambe si intrecciano.
Sfioro il tuo viso con una carezza
leggera come un soffio
e tu sussurri
“Shhh… sto sognando di te…
I’m a dreamer
Author: sunny

Sì, sono una sognatrice e non mi voglio stancare di credere ai miei sogni nonostante la realtà sia così spesso frustrante. Sono una persona che non si arrende alle delusioni della realtà e che continua a credere in quello che molti, con rassegnazione, hanno catalogato e accantonato come utopia. Sono una persona che continua a credere che se si vuole vedere qualche cambiamento bisogna cominciare in prima persona ad esser diversi, bisogna accettare il rischio (garantito) dell’impopolarità ed affrontare con serenità anche quelle che a prima vista sono delle sconfitte.
Ma ci sono davvero sconfitte per chi non ha intenzione di arrendersi? No, non credo, anzi sono esattamente le apparenti sconfitte che forniscono la forza per andare avanti. Appare come una contraddizione, ma nella realtà le cose stanno esattamente così: ogni ferita, ogni dolore, ogni delusione, ci renderanno più forti e temprati, ci daranno nuova determinazione nel sostenere la forza dei nostri “sogni”.
Sogni, utopie, desideri, ma per coloro che si fermano all’apparenza delle cose sono solo stupide fantasie…
Eppure sono proprio coloro che hanno creduto nella forza e nella bellezza dei propri sogni che hanno costituito un cambiamento. Persone che hanno rifiutato di adagiarsi nel sentire e nel credere comuni, persone che hanno affermato con le loro parole, ma ancora di più con le loro azioni, che era possibile realizzare i sogni, che era possibile cambiare le cose, che era possibile essere qual cambiamento di cui c’era necessità. Persone che non si sono lasciate scoraggiare dalle delusioni, persone che testardamente hanno continuato ad andare avanti anche quando il credere nei propri sogni li aveva fatti restare soli… Ma non si è mai soli quando si ha il coraggio di guardare dritto in faccia il mondo e la sua mentalità pecorona e gli grida in faccia che non riuscirà a farci smettere di sognare! Non si è mai soli… ci sono più “sognatori” di quel che si crede…
Yes… I’m a dreamer!…
<!– –>

